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  • Castello Aragonese di Otranto

    Castelli di Gallipoli e Otranto nel Salento

    Un viaggio tra i Castelli di Gallipoli e Otranto nel Salento

    Castello angioino a Gallipoli
    Castello angioino a Gallipoli

    Cominciamo il viaggio alla scoperta dei luoghi del Salento e in particolare di due castelli salentini costruiti a difesa delle città. Partiamo dal versante ionico e visitiamo Gallipoli, città conosciuta come la Perla dello Ionio. Il Castello di Gallipoli è stato costruito durante il dominio Angioino, risale al XIII secolo e modificato e ristrutturato fino al XVII secolo. E’collocato a difesa della città, totalmente circondato dal mare ed è sito a levante della città ed è considerato uno degli ormai rarissimi Castelli ad essere bagnato direttamente dal mare e la sua costruzione evidenzia l’altissima e ardita tecnologia ingegneristica.

    Attualmente il Castello è sede del Comando della Guardia di Finanza, mentre il Rivellino è adibito ad arena estiva per cinema. Otranto, la città più a Est d’Italia e una tra le più nobili città salentine. Il Castello Aragonese di Otranto, conosciuto meglio come Forte a mare, realizzato a difesa della città dagli invasori provenienti dal mare, sull’isola antistante il porto, nel 1491 da Ferdinando I d’Aragona. E’ costituito da due parti: il Castello Rosso, così chiamato per il caratteristico colore dei suoi mattoni ricavati dalla pietra dell’isola, ed il Forte, adibito ad alloggio delle guarnigioni e costruito successivamente.
    Il castello di Otranto è rivolto verso il mare ed occupa la parte est della città. Le due torri sono munite di cannoniere, sulla parete della torre a destra è posto uno stemma in pietra leccese e misura 21 metri di diametro e 14 metri di altezza.
    Il piazzale superiore del castello, alto 16 metri, è munito di cannoniere e merlone. Grazie al puntone che consentiva la creazione di piazzali più vasti, l’installazione di armi era più numerosa ed efficace per un aumento della linea di fuoco.
    Il cortile interno si presenta in pianta quadrangolare dove è possibile raggiungere un ballatoio che circonda internamente tutto il cortile.. Protetto da un fossato, da tre torrioni cilindrici angolari e un affilato bastione a lancia, aggiunto i nel 1578. In cima al muraglione i due stemmi: appartenenti a don A. de Mendoza e a don Pietro di Toledo. Sul portale il grande stemma di Carlo V. Coloni.



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